| Progetto INLOGINT |
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Le principali cause che producono la disorganizzazione e la frammentazione della logistica urbana sono comuni a tutte le città. Alcune Amministrazioni Pubbliche stanno implementando progetti di city logistics con l’obiettivo di ottimizzare alcune problematiche causate dalla logistica urbana. Il Comune di Milano, ad esempio, ha previsto, a seguito dell’accordo Moratti – Moretti, di utilizzare la ferrovia e l’intermodalità nel progetto PIATTAFORME DI VICINATO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE MERCI, progetto approvato dalla Consulta rientrante nel Patto Nazionale della Logistica. I modelli organizzativi che prevalgono nelle attività di produzione e consumo delle merci (“just in time” e riduzione degli spazi di magazzino) contribuiscono ad aumentare il contenuto di trasporto per unità di merce manipolata lungo la supply chain dal produttore ai punti vendita finali. Gli attuali scenari competitivi che caratterizzano il sistema delle imprese impongono processi produttivi incentrati sulla cosiddetta logica pull, attraverso la quale si determinano le quantità da produrre in base agli ordinativi ricevuti, rinunciando alla tipica programmazione delle scorte di magazzino, con il vantaggio di ridurre gli onerosi costi di magazzinaggio. Da questa nuova metodologia si possono trarre alcune indicazioni di fondo rispetto al trend della distribuzione delle merci in ambito cittadino e in particolare emergono due tendenze:
Contestualmente, i mezzi effettuano un maggior numero di consegne a parità di ore di lavoro effettuate, tra l’altro, con basso coefficiente di carico medio. Inoltre, le operazioni di carico e scarico delle merci, che attualmente vengono effettuate nelle ore di più intenso traffico, da veicoli con un elevato ingombro medio, con livelli di carico non ottimali, non possono normalmente operare in condizioni di efficienza e di sicurezza per la presenza di altri mezzi in sosta o in movimento nella zona.
Sintesi del progetto Il progetto INLOGINT si è basato su metodi e strumenti ICT di governo dei flussi logistici delle merci destinate alle aree urbane e sull’utilizzo di tecnologie innovative per l’intermodalità strada-ferrovia. Il modello seguito prevede la gestione ed il consolidamento delle merci in hub di smistamento collocati fuori città e connessi al sistema ferroviario, in opportune localizzazioni strategiche distanti dalla città. Le merci trattate e gestite presso l’hub di smistamento vengono quindi caricate in unità di carico (micro casse mobili). Il successivo trasporto delle unità di carico può essere effettuato attraverso la ferrovia, mediante impiego della tecnologia brevettata Metrocargo opportunamente adattata, verso transit point urbani in cui le micro casse sono poi trasferite su veicoli stradali a basso impatto ambientale per effettuare la consegna finale, attraverso il trasporto su gomma mediante mezzi tradizionali diretti alle destinazioni cittadine: transit point urbano in caso di necessità, destinazioni intermedie e/o finali oppure ad altre esterne all’area urbana. Il progetto ha previsto lo studio dell’ambito territoriale e dell’applicabilità del modello di sviluppo di INLOGINT attraverso l’impiego di sistemi basati sulla tecnologia Metrocargo per la città di Milano e lo studio di attrezzature per il carico e scarico di unità di carico. L’analisi dell’applicabilità della soluzione innovativa per la logistica intermodale urbana per la città di Milano ha identificato tre potenziali hub di smistamento e tre transit point urbani. Altro aspetto rilevante del progetto è costituito dallo studio di sistemi di caricamento/scaricamento delle unità di carico. Le unità di carico devono pertanto essere caricate attraverso dei sistemi che prevedano la possibilità di “alimentare” mezzi su gomma e la logica intermodale di Metrocargo. Il focus delle attività è stato concentrato sulle operazioni che vengono effettuate nell’hub di smistamento fuori città includendo la gestione delle casse mobili, il caricamento delle micro casse mobili su mezzi stradali o treno merci e la pianificazione e sheduling intelligente della distribuzione su gomma per i centri urbani coerente con il carico. Per gli hub di smistamento ed i transit point cittadini è stato affrontato uno studio del territorio ai fini della loro possibile localizzazione nell’area del città di Milano.
Struttura del progetto In accordo a questa impostazione, le attività svolte nel progetto sono:
I soggetti attuatori responsabili delle specifiche attività sono stati:
Nel progetto hanno collaborato come consulenti anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione (CNR-ITIA) (www.itia.cnr.it) ed AICCRE (Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa).
Principali obiettivi, azioni e risultati Il progetto ha avuto il principale obiettivo di progettare e sviluppare delle soluzioni informatiche dinamiche simulation-based dedicate alla complessa attività di governare le attività, processare in input dati e informazioni relativi alle merci da distribuire in area urbana (ordini espressione della domanda di trasporto alle destinazioni finali) e restituire in output delle unità di carico già predisposte per la consegna finale: in tal modo vi è la possibilità di avere una visione logistica d’insieme che minimizza a monte le possibili inefficienze legate alla formazione dei carichi e di conseguenza, a valle, al trasporto. La pianificazione e lo scheduling del trasporto vengono quindi effettuati con obiettivi di minimizzazione dei costi e di efficacia legati alla consegna con vincoli temporali attraverso un’applicazione informatica. L’approccio prevede anche che, in caso di impossibilità di organizzare treni merci o a valle di valutazioni opportune, dall’hub di smistamento fuori città possano partire veicoli stradali tradizionali, anche pesanti, diretti verso destinazioni cittadine intermedie e/o finali. Sono state identificate tre potenziali localizzazioni degli hub di smistamento ed altrettante per la localizzazione dei transit point ferroviari urbani. Per effettuare l’attività specifica è stato necessario affrontare uno studio delle direttrici di traffico e loro punti di origine/destinazione, uno studio delle linee ferroviarie e la relativa penetrazione urbana, l’analisi e definizione degli hub di smistamento fuori città, la ricerca e analisi delle aree urbane ferroviarie per il trasferimento delle micro casse mobili. Per favorire il ricorso al trasporto intermodale il progetto ha avuto inoltre l’obiettivo di studiare un sistema per il caricamento/scaricamento delle unità di carico. In via preliminare, sono stati prodotti degli elementi progettuali di massima ed un modello 3D di simulazione che riproduce il caricamento/scaricamento delle casse mobili mediante un veicolo a guida automatica che si interfaccia con la tecnologia per il trasferimento modale Metrocargo, adeguata alle esigenze in ambiente virtuale, e con i veicoli stradali, mezzi tradizionali o veicoli a basso impatto ambientale di ridotte dimensioni.
Benefici attesi INLOGINT mira a produrre come risultato finale una progettazione di massima di un innovativo sistema di smistamento ed handling delle merci destinate alle aree urbane. La progettazione del nuovo sistema, basato su un’evoluzione della tecnologia brevettata Metrocargo coniugherà quindi la capacità di carico, la regolarità e l’affidabilità del trasporto su rotaia con la flessibilità, la capillarità e la rapidità del trasporto stradale sull’ultimo miglio. I benefici attesi comportano una notevole riduzione del numero di veicoli commerciali all’interno dell’area urbana con conseguenti miglioramenti per tutto l’ambiente urbano, sia per la riduzione delle pressioni atmosferiche ed acustiche sia per la riduzione di fattori di rischio per la popolazione quali il traffico e la sicurezza. Particolarmente positivo è l’impatto atteso per le aree urbane ad alto interesse artistico e storico. Prendendo come riferimento i progetti di razionalizzazione del trasporto merci sviluppati in Europa si può ritenere che INLOGINT, applicato su larga scala, possa portare ad una riduzione di:
ed un aumento del coefficiente di riempimento dei mezzi. |

